Quando si elabora la strategia di valutazione per un progetto o programma di sviluppo è fondamentale assicurarsi di leggere i fenomeni attraverso una “lente” più inclusiva, a prescindere dal settore di intervento e dal tema specifico affrontato. Un approccio di questo tipo permette infatti di distinguere gli effetti differenziali degli interventi sulla base di criteri trasversali quali il genere, la disabilità, l’appartenenza a minoranze o la presenza di altri fattori di vulnerabilità. Tra questi temi trasversali, la lente di genere sta acquisendo un peso sempre maggiore, tanto che il concetto di gender mainstreaming si applica ormai a tutte le fasi di progettazione e realizzazione degli interventi.
Come integrare la lente di genere nella strategia di valutazione?
Integrare la dimensione di genere nelle strategie di valutazione significa impostare l’intera strategia di valutazione in modo tale da promuovere l’uguaglianza di genere in tutte le fasi rilevanti: dalla definizione degli indicatori di output e risultato, alla preparazione degli strumenti di raccolta dati e al campionamento dei beneficiari da includere nelle attività di valutazione.
Dunque fare gender mainstreaming nelle valutazioni non significa solo comprendere cosa accade alle donne grazie alla partecipazione a un progetto, ma approfondire in che maniera il progetto in questione contribuisca più in generale all’uguaglianza di genere, applicando quello che viene definito un approccio trasformativo.
- assicurarsi che il progetto abbia degli obiettivi che tengano conto del tema dell’uguaglianza di genere,
- definire indicatori di output e di risultato disaggregati per età e genere,
- raccogliere e analizzare i dati per genere per avere una chiara comprensione degli effetti differenziali,
- definire il contributo del progetto al raggiungimento di indicatori e target relativi all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 5 – Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e ragazze,
- formulare raccomandazioni che tengano in considerazione il genere e gli effetti differenziali emersi,
- eincludere l’analisi di genere in tutti i criteri di valutazione. In questo ci aiuta il framework OECD-DAC, recentemente innovato in questo senso.
Le azioni concrete per fare
gender mainstreaming nelle valutazioni
Gender mainstreaming e criteri OCSE-DAC
Il nuovo framework OCSE-DAC (2019) può essere considerato una guida e un valido strumento tecnico per rendere operativo il concetto di gender mainstreaming nelle valutazioni. A titolo esemplificativo sono indicati di seguito alcuni focus specifici divisi per ciascun criterio di valutazione OCSE DAC:
| Criteri OCSE-DAC | Lente di genere |
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| Rilevanza |
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| Coerenza |
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| Efficacia |
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| Efficienza |
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| Impatto |
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| Sostenibilità |
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Le esperienze di ARCO
- Progetto YouthCan! per l’inserimento lavorativo dei giovani in Madagascar, Nigeria e Costa Rica → variabili e analisi disaggregata per genere
- Progetto di Gender Budgeting nella provincia di Kaolack in Senegal
- Progetto #MyRoots per il contrasto alla migrazione irregolare in Etiopia → focus su risultati differenziali
- Progetto M’Interesso di Te 3 per l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia → domande disaggregate per genere
- Progetto Spazio Donna per il contrasto alla violenza di genere attraverso percorsi di cittadinanza attiva in Italia → Questionario su empowerment
- Progetti WeGo2 e WeGo3 per l’empowerment di donne vittime di violenza in Italia, Spagna, Bulgaria, Grecia → valutazione su violenza di genere
- Progetto Do.N.N.E. – Do Not Neglect Equality per l’empowerment delle donne vittime di violenza nelle regioni colpite dai terremoti in Italia→ valutazione su stereotipi e violenza di genere
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